Il gioco delle scienziate

Lo scorso 31 ottobre si è conclusa l’attività “Il gioco delle scienziate“, organizzata dal gruppo di ricerca dell’Università di Camerino in occasione di Sharper, per le classi quinte delle scuole primarie di Matelica ed Esanatoglia.

Durante l’incontro, la prof.ssa Paola Scocco e l’studentessa Anna Paniccià hanno parlato del ruolo delle donne nella ricerca scientifica, raccontando le storie di alcune scienziate che hanno contribuito allo sviluppo della scienza nel nostro paese e nel mondo. Dopo la lezione, gli studenti sono stati divisi in squadre e hanno partecipato a un gioco a premi dedicato alle donne scienziate, rinominate “Premio Nobel per le donne scienziate”.

Ogni classe ha preparato un elaborato che rappresentava il lavoro di squadra dei bambini e che è stato poi presentato durante la cerimonia di premiazione. Durante l’incontro, sono intervenuti anche il rettore Claudio Pettinari, che ha sottolineato l’importanza della divulgazione scientifica tra le nuove generazioni, e le autorità locali, che hanno ringraziato l’Università di Camerino per l’iniziativa.

Tutti gli elaborati presentati sono stati premiati e ogni classe ha ricevuto un riconoscimento speciale. Ad esempio, la classe 5°A è stata premiata per aver realizzato un cartellone con i ritratti delle scienziate collegati alla città di Stoccolma, mentre la 5°B ha creato una coccarda fiorita con le foto e le biografie delle scienziate alle quali è stato negato il premio Nobel. Altre classi hanno ricevuto premi come la gigantesca medaglia dedicata alle donne scienziate e alla pace.

La serata si è conclusa con una sorpresa: l’Ateneo ha donato un buono di 500 euro alle classi partecipanti, da utilizzare per l’acquisto di libri e materiale scolastico.

L’iniziativa fa parte del corso di laurea in “Ambiente e Gestione sostenibile delle Risorse Naturali” dell’Università di Camerino. Questo corso ha l’obiettivo di formare studenti capaci di gestire in modo sostenibile gli ecosistemi e la biodiversità, nonché di affrontare le sfide ambientali e le opportunità di lavoro nell’economia verde.

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