La dottoressa Fabiola Pietrella illustra i dettagli del Bonus Mamme 2026 ai microfoni di Radio Linea N.1. La misura riconosce fino a 720 euro per le madri lavoratrici ed è pienamente cumulabile con l’Assegno Unico Universale. Domande da inviare entro il 31 dicembre 2026.
Intervista a Fabiola Pietrella, commercialista e revisore legale.
LA SINTESI
Oggi che cosa ci racconti di bello per questo weekend?
Oggi ricordiamo una misura che ha moltissimi soldi, importante da ricordare a tutte le mamme: il Bonus Mamme 2026, che ha ben 630 milioni di euro di dotazione finanziaria. Le mamme non prendono tutti questi soldi insieme, ma arrivano a percepire fino a 720 euro all’anno. Quello che ci preme ricordare è che la domanda scade il 31 dicembre 2026, quindi è fondamentale ricordarsi di presentarla. I requisiti d’accesso prevedono che la misura sia rivolta alle mamme lavoratrici con almeno due figli, di cui uno deve avere un’età inferiore ai 10 anni. Non è riservata soltanto alle dipendenti, ma riguarda anche le lavoratrici autonome e le parasubordinate, quindi qualsiasi tipo di lavoro ad eccezione, purtroppo, delle lavoratrici domestiche. L’INPS riconosce 60 euro al mese o frazione di mese per un massimo di 12 mensilità, per un totale di 720 euro a sostegno della famiglia.
Come si presenta?
La domanda si può presentare tramite patronato o commercialista, ma è davvero molto semplice da fare in autonomia: basta accedere con lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica al portale dell’INPS, dove si trova una procedura guidata. Servono semplicemente i propri dati anagrafici e quelli dei figli. Ricordatevi di presentarla entro il 31 dicembre 2026: il pagamento arriverà in un’unica soluzione a dicembre 2026 o a gennaio 2027. Inoltre, questa misura non è incompatibile e si somma all’Assegno Unico Universale che già si riceve per i figli, rappresentando un ulteriore valido aiuto.


