Clara ROMANELLI: organizzare la cucina tra il cambio stagione e la spesa

da | Nov 2, 2026 | APPROFONDIMENTO, IN PRIMO PIANO, Cibo, MARCHE | 0 commenti

Clara Romanelli illustra come effettuare il cambio di stagione in cucina, riorganizzando la disposizione degli utensili e controllando le scadenze degli alimenti per evitare gli sprechi. Spazio anche al recupero dei tessuti di qualità custoditi nei bauli e alla pianificazione flessibile dei menu settimanali per ottimizzare la spesa.

Intervista a Clara ROMANELLI, organizzatrice domestica.

LA SINTESI

Perché novembre è il mese da cui partire per organizzare la cucina?

L’organizzazione di novembre parte dalla cucina perché, muovendosi in anticipo, si arriverà a Natale sereni e senza essere sopraffatti dalle cose da fare all’ultimo secondo. Avendo già concluso il cambio di stagione degli armadi, è il momento di dedicarsi alla cucina.

In cosa consiste il cambio di stagione in cucina?

Consiste nello spostare e scambiare sulle mensole gli strumenti e le attrezzature in base all’uso stagionale. Ad esempio, gli accessori per il barbecue vengono riposti più lontani, mentre la strumentazione per fare la pizza o l’impastatrice vengono portate in primo piano. È anche l’occasione per spolverare e controllare le farine e il riso per prevenire la formazione di farfalle del cibo.

Come si lega questa riorganizzazione alla lotta contro gli sprechi?

Il riordino nasce proprio come un sistema anti-spreco. Effettuando il cambio di stagione si controllano le date di scadenza, si rinfrescano le dispense e si eliminano i prodotti dimenticati o mal conservati.

Come ci si deve regolare con le tovaglie, i piatti e i tessuti da cucina?

Gli strofinacci o le presine bruciacchiati e rovinati vanno eliminati senza troppi rimpianti. Al posto dei tessuti moderni di scarsa qualità, vale la pena rispolverare la dote e le vecchie tovaglie custodite nei bauli o in soffitta, che hanno una resistenza decisamente superiore. Anche per i piatti è utile fare una rotazione dei servizi per utilizzare quelli dimenticati da tempo.

Come cambia la gestione del menu e della spesa in questa stagione?

Con l’autunno arrivano alimenti di stagione come le zucche, che si prestano a molteplici ricette. È utile preparare un planner alimentare flessibile con 13 o 14 pasti diversi, senza legarli rigidamente ai singoli giorni della settimana. Questo consente di quantificare gli ingredienti necessari, ridurre lo spreco di cibo e fare la spesa al supermercato non più di due volte a settimana per i soli prodotti freschi.