Maria Teresa SELVAGGIO presenta ‘NAGASAKI 1945’: la prima traduzione della testimonianza

da | Ott 26, 2026 | APPROFONDIMENTO, IN PRIMO PIANO, MARCHE, Eventi, Cultura | 0 commenti

Maria Teresa Selvaggio dell’associazione Un boschetto è intervenuta su Radio Linea N.1 per presentare la prima traduzione italiana del libro ‘Nagasaki 1945’. L’opera raccoglie il diario personale e la testimonianza oculare di un medico sopravvissuto all’attacco atomico del 9 agosto 1945 in Giappone, descrivendo l’impatto devastante della bomba e la totale ignoranza dell’epoca riguardo agli effetti delle radiazioni sulla salute.

Intervista a Maria Teresa Selvaggio, collaboratrice dell’associazione Un boschetto.

LA SINTESI

Parliamo di un evento che ha segnato la storia mondiale: la bomba sganciata su Nagasaki il 9 agosto 1945. Oggi c’è per la prima volta la possibilità di leggere una testimonianza oculare tradotta in italiano. Di cosa si tratta?

Si tratta di un libro e di una testimonianza oculare scritta da un medico che ha vissuto in prima persona il periodo della bomba atomica a Nagasaki. È stato redatto come un diario personale in cui il medico ha descritto tutto ciò che ha visto e vissuto, soffermandosi in particolare sugli effetti del nucleare e delle radiazioni sulle persone e sui pazienti che arrivavano in massa nel suo piccolo ospedale.

Tu sei una collaboratrice dell’associazione Un boschetto, che ha tradotto per la prima volta in italiano questo testo. Com’è nata l’idea di portarlo in Italia?

L’idea è nata da un amico di Perugia che ha trovato la pubblicazione in lingua inglese. Si è interessato poiché le tematiche sono purtroppo sempre attuali. Con un lavoro di gruppo siamo riusciti a tradurlo per la prima volta in italiano per scoprirne a fondo i contenuti. Riteniamo sia un’opera importante per permettere a tutti di farsi un’opinione su ciò che ci ritroviamo a vivere quotidianamente.

Questo dottore ha realizzato dunque una narrazione non solo medica e scientifica, ma anche umana?

Esatto. Il racconto descrive in maniera molto cruda la realtà delle famiglie che accorrevano in massa in questo piccolo ospedale, dove all’inizio non si riusciva a capire cosa stesse accadendo perché non si conoscevano ancora gli effetti delle radiazioni e del nucleare.

Quali saranno le prossime tappe delle presentazioni del libro ‘Nagasaki 1945’?

Abbiamo già svolto presentazioni fuori regione, ma da domani parte un tour nelle nostre zone. Saremo a Civitanova Marche alla Biblioteca Zavatti alle ore 18:00, lunedì a Macerata, mercoledì a Perugia in biblioteca e il 9 novembre ad Ascoli Piceno.

Quale è stata la sensazione nel leggere e curare queste pagine?

Lavorando insieme agli altri collaboratori alla traduzione e alla correzione delle bozze ho provato la pelle d’oca. Nonostante la scuola e l’università, non mi era mai capitato prima di sentire parlare della realtà in modo così crudo e diretto.

Dove è possibile rimanere aggiornati sulle vostre attività e sulle iniziative del libro?

Sulla pagina Instagram dell’associazione, APS Un boschetto, dove pubblichiamo le locandine dei prossimi incontri e tutte le informazioni relative alle varie attività che organizziamo.