Firmata a MACERATA la convenzione per il restauro della tela di GIOVANNI CINGOLANI

da | Ott 24, 2026 | Macerata, IN PRIMO PIANO, MARCHE, Cultura, Attualità | 0 commenti

A Macerata, il 23 ottobre 2026, è stata firmata una convenzione importante. La Provincia, il Comune di Macerata e la ditta Sardellini Costruzioni hanno siglato l’accordo. L’intesa, infatti, riguarda il restauro della tela “Torquato Tasso che sottopone la Gerusalemme liberata all’Accademia dei Catenati di Macerata” del 1903. L’opera è del pittore maceratese Giovanni Cingolani e appartiene alla Provincia.

UN ESEMPIO DI MECENATISMO PER LA CULTURA

L’iniziativa nasce dalla volontà di Sardellini Costruzioni. La ditta, infatti, celebra 80 anni di attività con un gesto concreto. Per questo, ha scelto di restaurare gratuitamente il dipinto. Il presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione. Ha parlato, dunque, di un risultato significativo per l’intera comunità. Il restauro restituisce un’opera di grande valore ai cittadini e ai visitatori.

VALORIZZAZIONE E FUTURA ESPOSIZIONE

La tela celebra un episodio storico del 1° novembre 1587. In quella data, Torquato Tasso sottopose il suo poema agli Accademici dei Catenati a Macerata. Questo, quindi, testimonia il ruolo culturale della città. Una volta completato il restauro, l’opera sarà esposta a Palazzo Buonaccorsi. Questo sarà possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Macerata e i Musei Civici. Rimarrà fruibile al pubblico fino ai lavori alla Prefettura. L’Università di Macerata, con le prof.sse Francesca Coltrinari e Patrizia Dragoni, ha già avviato un accordo scientifico per catalogare le opere.

Il sindaco Sandro Parcaroli ha espresso grande soddisfazione. Ha ringraziato, in particolare, Sardellini per l’autentico mecenatismo. Tobia Sardellini, direttore tecnico e commerciale, ha ribadito il legame con il territorio. Ha evidenziato, inoltre, l’impegno dell’azienda nel restauro dei beni culturali. Alfredo Beleggia coordinerà le operazioni di restauro. La Soprintendenza ha già rilasciato tutti i pareri, a garanzia della corretta esecuzione.