Gallette: cibi processati o alternativa sana al pane? L’analisi di EDY VIRGILI

da | Ott 18, 2026 | APPROFONDIMENTO, IN PRIMO PIANO, Cibo, Salute, MARCHE | 0 commenti

Nel corso della rubrica radiofonica su Radio Linea N.1, la biologa nutrizionista EDY VIRGILI spiega le caratteristiche nutrizionali delle gallette. Sebbene leggere e pratiche, si tratta di alimenti industrialmente processati ottenuti ad alte temperature. L’esperta illustra quali tipi di cereali o pseudocereali prediligere e come abbinarle correttamente per evitare picchi glicemici.

Intervista a EDY VIRGILI, biologa nutrizionista specializzata in Scienze dell’alimentazione.

LA SINTESI

Buona domenica alla nostra amica EDY VIRGILI, biologa nutrizionista specializzata in Scienze dell’alimentazione. Ciao, ben trovata con noi.

Buona domenica a tutti.

Allora, con EDY VIRGILI oggi parliamo dello sconfinato mondo delle gallette. Un tempo c’erano solo riso e mais, adesso c’è di tutto e, soprattutto per le persone che hanno problemi di celiachia, le gallette cominciano a essere un toccasana. Vogliamo sapere: le gallette ci fanno bene o ci fanno male? Ci fanno ingrassare di più? Come funziona?

È un po’ come per tutti i carboidrati, perché le gallette sono fatte di carboidrati: parliamo di cereali o pseudocereali, quindi riso, quinoa, grano saraceno, mais e tutto quello che ci viene in mente. Hanno un potere calorico abbastanza alto. La bontà della galletta è che è molto leggera, quindi quattro gallette sono l’equivalente di circa 50 grammi di pane, ma ci danno più soddisfazione perché sono voluminose: vediamo un gran volume e mentalmente siamo più appagati. Poi sono croccanti e la croccantezza soddisfa quella voglia di croccante del cervello; sopra ci si può mettere il prosciutto piuttosto che burro e marmellata, quindi sono molto versatili. Non sono un cibo sano, parliamo purtroppo di cibi processati ed industriali: sono cereali cotti ad alte temperature per essere soffiati e poi aggregati tramite macchine che si chiamano gallettatrici. Non sono più dannose di una fetta biscottata: durante la cottura si sviluppano prodotti di glicazione o acrilammide, molecole tossiche che si formano comunque ogni volta che cuciniamo carboidrati o carne. Sicuramente è meglio un pezzo di pane fresco, ma bisogna vedere che tipo di pane stiamo andando ad acquistare. Non tutte le gallette sono uguali e non tutti i pani sono uguali: c’è un mondo veramente gigantesco.

Tra le tante gallette, se uno dovesse comprarle, quale dovrebbe scegliere in rapporto a carboidrati e proteine?

Sicuramente gli pseudocereali come la quinoa e il grano saraceno, oppure anche l’avena. Quinoa, grano saraceno e avena sono cibi che hanno meno carboidrati, più proteine e un indice glicemico più basso, quindi sono molto interessanti. Quinoa e grano saraceno hanno anche tutti gli amminoacidi essenziali che ci servono per stare bene. In generale non bisogna mai mangiare carboidrati da soli per non fare il picco glicemico: se dobbiamo mangiare le gallette, vanno sempre abbinate con prosciutto, crema di mandorle, salmone, guacamole o crema d’avocado. E comunque sono sempre da preferire i cibi freschi quando si può.

Un’ultima cosa riguarda la tipologia novissima di gallette alla patata e anche quelle al mais. Soprattutto per il mais, c’è il pericolo di OGM?

Sì, certo, chiaro. Purtroppo questo è come quando oggi si mangia il pane della baguette congelata al supermercato senza sapere che grano si stia mangiando. Oggi sulle trasformazioni a livello industriale c’è un mare magnum ed è veramente una disperazione, quindi bisogna fare molta attenzione alla qualità dei prodotti che andiamo ad acquistare. Se prendiamo una galletta in un negozietto artigianale fatta con il mais antico a cinque file è un conto, non è la galletta industriale da un euro che si trova al discount o al supermercato. Lo stesso vale per il mais in sé: se devo fare la polenta in casa, vado a trovarmi una farina di mais un pochino più adeguata per poter fare una buona polenta in casa rispetto alla farina del supermercato.

Tutto chiaro. Grazie come sempre e buona domenica ad EDY VIRGILI, ci troviamo il prossimo weekend. Ciao!

Ciao!