L’esperta di riordino Clara ROMANELLI, ospite di Beatrice SILENZI su Radio Linea N.1, illustra come gestire al meglio la casa e il cambio di stagione. Tra decluttering, scelta dei contenitori e categorizzazione degli oggetti, ecco le soluzioni pratiche per evitare il caos e ritrovare subito quello che serve.
Intervista a Clara ROMANELLI, esperta di riordino e organizzazione domestica.
LA SINTESI
Come affrontare il cambio di stagione e perché l’uso dei classici scatoloni grandi di cartone può rivelarsi problematico?
Gli scatoloni di grandi dimensioni creano perplessità innanzitutto per l’aspetto fisico: sollevare e maneggiare contenitori voluminosi e pesanti diventa faticoso con l’età. Inoltre, gli scatoloni chiusi rendono invisibile il contenuto: se vi inseriamo troppi oggetti diversi senza una distinzione chiara, rischiamo di non ritrovare più ciò di cui abbiamo bisogno.
Qual è la soluzione migliore per organizzare il cambio dell’armadio ed evitare il disordine?
È preferibile utilizzare scatole ridimensionate e procedere sempre per categoria. Per l’abbigliamento occorre suddividere per tipologia, separando ad esempio t-shirt e canottiere. Durante il cambio di stagione si tende spesso a riporre tutto insieme in fretta, ma categorizzare è una grande semplificazione che consente di ritrovare subito i capi desiderati.
Come gestire invece oggetti particolari come le borse o i ricordi pesanti, ad esempio i libri scolastici dall’asilo al liceo?
Le borse non vanno ammassate in uno scatolone perché sono delicate e richiedono cura; vanno semplicemente divise per stagione. Per quanto riguarda invece i ricordi pesanti, come i quaderni e i libri conservati dall’asilo fino al liceo, la scatola di cartone rimane la scelta migliore: è ecologica, economica ed è ideale per materiali pesanti che non occorre consultare di frequente.
Quali contenitori sono più adatti per la gestione quotidiana o per chi fatica a mantenere un ordine rigido?
La scelta del contenitore dipende dalle abitudini individuali. Per chi ha la necessità di vedere e toccare le cose, o trova difficoltoso seguire schemi rigidi, i contenitori e gli organizer aperti come le ceste sono perfetti. Consentono di fare una ‘pesca miracolosa’ senza sbagliare mai. L’unica eccezione sono le camicie, che si stropiccerebbero, mentre per oggettistica, calzini e abbigliamento informale le ceste aperte garantiscono la massima flessibilità.
Questo metodo del contenimento e della categorizzazione si applica a tutti gli ambienti domestici?
Sì, tutto può essere inscatolato e categorizzato: dai cavi elettrici agli asciugamani, fino a prese, batterie, penne e gomme. Il contenimento permette di definire una collocazione precisa per ogni tipologia di oggetto, aiutando a ritrovare qualsiasi cosa in ogni momento anche nei periodi di maggiore caos mentale.


