Ospite di Radio Linea N.1, la dottoressa Fabiola Pietrella fa chiarezza sulle agevolazioni per il trasporto pubblico. Chiarito che il vecchio bonus da 60 euro non è più attivo, vengono spiegate le attuali soluzioni comunali e le anticipazioni sul Conto di Mobilità 2027, destinato ai nuclei con ISEE non superiore a 20.000 euro.
Intervista a FABIOLA PIETRELLA, dottore commercialista e revisore legale.
LA SINTESI
Benvenuta a Fabiola Pietrella. Hai selezionato un nuovo bando o bonus per noi?
Buonasera e buon fine settimana. In realtà si tratta di un bonus: il Bonus Trasporti 2027. Ne parliamo in anticipo rispetto alla sua uscita per chiarire un po’ le cose. Innanzitutto, il vecchio bonus trasporti da 60 euro non esiste più.
Quali sono le agevolazioni per i trasporti attualmente attive?
Oggi è possibile rivolgersi al proprio comune di residenza, sia attraverso i siti online sia presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP). Esistono sconti sui trasporti pubblici (autobus, treni) riservati a studenti con ISEE basso o sotto i 20 anni per la tratta casa-scuola, ad anziani con redditi minimi, a persone con disabilità e a soggetti in condizioni di fragilità o con particolari problematiche.
Come funzionerà invece il nuovo Conto di Mobilità 2027?
Il Conto di Mobilità uscirà entro marzo 2027 ed è rivolto a chi ha un ISEE non superiore a 20.000 euro, estendendo la platea dei beneficiari rispetto alle attuali possibilità comunali. Prevede un contributo fino a 400 euro all’anno. La domanda non si baserà su un ‘click day’, quindi non occorrerà affrettarsi. Verrà inoltrata tramite una piattaforma online chiamata MESS (Piattaforma della Mobilità Eco-Solidale), dove andranno indicate le proprie caratteristiche e l’ISEE. In base a una graduatoria si potrà ottenere un contributo di 100, 200 o 400 euro. La domanda sarà molto semplice da compilare in autonomia. La misura è finanziata dal 2027 al 2032 e la richiesta potrà essere rinnovata ogni anno.


