I segreti e il simbolismo del gioco dell’oca raccontati da GIUSY SHIN

da | Set 20, 2026 | APPROFONDIMENTO, IN PRIMO PIANO, MARCHE, Cultura | 0 commenti

A Radio Linea N.1, GIUSY SHIN illustra le origini rinascimentali e la profonda simbologia del gioco dell’oca. Un viaggio allegorico tra struttura a spirale, numerologia e ricerca di consapevolezza interiore.

Intervista a GIUSY SHIN, esperta di simbolismo e tarologia.

LA TRASCRIZIONE

Quali sono le origini e i significati nascosti del gioco dell’oca?

È un gioco da tavolo nato nel Rinascimento, un periodo di grande fioritura per i giochi di carte e da tavolo. Sebbene oggi sia considerato un passatempo per bambini, racchiude in realtà una serie di messaggi e informazioni. Il modo migliore per apprendere è attraverso il gioco: la sua struttura a spirale e le sue caselle veicolano un percorso simbolico. L’oca è un animale sacro in diverse culture, dai Celti all’antica Roma, ed è vista come un animale totemico, portatore di novità e capace di viaggiare tra diversi livelli di coscienza.

Cosa rappresenta la struttura a spirale e la numerologia del tabellone?

La spirale richiama la ciclicità della natura e della Terra, ma rappresenta anche un percorso labirintico in cui ci si perde per poi ritrovarsi. Le caselle sono 63, più quella finale del ‘Giardino dell’Oca’ o dell’Eden. La numerologia ruota attorno al numero 7, legato a schemi magici e sacri. Ci sono poi caselle speciali come l’Osteria del tempo perso, il Pozzo o la Morte (al numero 53), che rappresentano le diverse fasi, cadute e battute d’arresto della vita reale.

Qual è il ruolo del caso nel gioco dell’oca e come si differenzia da altri giochi come il Monopoly?

Nel gioco dell’oca non si vince per bravura, ma per sorte, legata al lancio dei dadi: è la metafora della vita, dove ci si mette a disposizione di forze più grandi di noi. A differenza del Monopoly, dove l’obiettivo è accumulare ricchezze materiali, nel gioco dell’oca l’obiettivo è accumulare consapevolezza. Arrivare al ‘Giardino dell’Oca’ rappresenta il completamento di un percorso di crescita interiore.