Due quadri, decine di cittadini come autori e un’unica grande esperienza di creatività e partecipazione. È il risultato di ‘Tela condivisa’, l’iniziativa aperta a tutti i visitatori e realizzata nell’ambito della FESTA DEL MARE in PIAZZA CAVOUR ad ANCONA.
L’iniziativa ha visto KAIROS EVENTI e l’ASSOCIAZIONE MARCHIGIANA TRAUMATIZZATI CRANICI – ANDREA mettere a disposizione pennelli e colori. Hanno invitato i partecipanti a lasciare il proprio contributo sulle tele senza indicazioni specifiche su soggetto o tecnica.
I DUE QUADRI COLLETTIVI PRENDONO VITA AD ANCONA
Il risultato sono due grandi opere, molto diverse tra loro. La prima è una tela dominata da un grande albero con richiami al mare, formata da 98 pennellate. La seconda, più colorata, mostra figure marine come una sirena, un isolotto e numerosi pesci, completata con 85 interventi. Entrambe le tele hanno preso forma in mezza giornata, in due giornate distinte. Le persone aggiungevano il loro tratto man mano che si avvicinavano.
L’ARTE COME STRUMENTO DI COMUNITÀ
‘È stata un’esperienza ricca di senso e di fantasia’, ha dichiarato l’Assessore alle Pari Opportunità Latini, che ha organizzato l’iniziativa. ‘L’arte, che può avere anche una funzione terapeutica, come dimostra il lavoro svolto dall’Associazione Marchigiana Traumatizzati Cranici, in questo caso si è trasformata anche in uno strumento capace di creare comunità. Le due tele sono il risultato della manualità, della fantasia e dell’impegno di tante persone’.


