A GROTTAMMARE torna il Repair Café: ‘prima di buttare, proviamo a riparare!’

da | Set 15, 2026 | A BREVE, Ambiente, IN PRIMO PIANO, Ascoli Piceno, MARCHE | 0 commenti

A Grottammare torna il Repair Café, un’iniziativa dedicata alla riparazione, al riuso e alla riduzione dei rifiuti.

L’appuntamento è con la seconda edizione dell’evento. L’iniziativa mira a trasformare la logica dell’usa e getta in una cultura di cura e sostenibilità. Il Repair Café si svolgerà nell’ambito della festa annuale del Terzo Settore “Volontariato d’amare”.

EVENTO: Repair Café
DATA: DOMENICA 27 SETTEMBRE
ORARIO: DALLE 10 ALLE 12
LUOGO: PIAZZA KURSAAL
CITTÀ: GROTTAMMARE

L’iniziativa, promossa presso gli stand di MARCHE A RIFIUTI ZERO e LEGAMBIENTE, trasformerà per una mattinata Piazza Kursaal in un piccolo laboratorio aperto a tutti. L’obiettivo è dare una seconda possibilità a piccoli elettrodomestici, oggetti di uso quotidiano, attrezzi da cucina, biciclette, giocattoli e minuteria. Si evita così che finiscano prematuramente tra i rifiuti.

Non è solo un ‘aggiustatutto’, ma un luogo in cui si riparano oggetti, saperi, relazioni e memorie. Anche tramite la riparazione creativa, come rammendi, cucito e interventi su ceramica.

RIPARAZIONE E PREVENZIONE DEI RIFIUTI

La filosofia alla base è che ‘il rifiuto migliore è quello che non produciamo’. Allungare la vita di un oggetto riduce i rifiuti, limita il consumo di nuove materie prime e valorizza le risorse esistenti.

Sarà dedicata attenzione ai RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Sarà inoltre disponibile un contenitore per la raccolta dei piccoli RAEE non riparabili, promuovendo il corretto avvio al recupero.

«Riparare significa prenderci cura delle cose e, allo stesso tempo, delle risorse del nostro pianeta – sottolinea l’assessore all’Ambiente Alessandra Biocca –. L’obiettivo è far crescere questa esperienza e arrivare a costruire a Grottammare un Repair Café stabile».

L’evento ha una forte vocazione educativa e sociale, favorendo lo scambio di competenze e valorizzando le abilità manuali attraverso il ‘learning by doing’. È un’occasione per riscoprire il valore della cura e della condivisione, dando una seconda possibilità alle cose.

Si invita a portare un oggetto da riparare, una competenza da condividere o semplicemente la curiosità di scoprire come un piccolo gesto possa fare la differenza.