Il vicepresidente del consiglio regionale ENRICO PIERGALLINI ha presentato un’interrogazione a risposta scritta. Riguarda la procedura di assunzione avviata dal Centro Agroalimentare delle Marche (CAAM) di SAN BENEDETTO DEL TRONTO. L’oggetto è l’assunzione a tempo indeterminato di un ‘coordinatore dei progetti di sviluppo e innovazione e gestione operativa dell’ente’.
I DUBBI SULLA SOSTENIBILITÀ
Piergallini ha espresso perplessità sulla reale necessità e sostenibilità di tale assunzione. Ha richiamato i rilievi formulati dalla Corte dei Conti. Questi rilievi, già evidenziati nel DICEMBRE 2025 e riconfermati nel giudizio di parificazione sul Rendiconto regionale 2025, sottolineano la necessità di verificare la convenienza della partecipazione regionale al CAAM e di contenere i costi.
La Corte dei Conti ha infatti ribadito l’importanza di considerare la situazione economico-finanziaria del CAAM e la capacità della Regione di fissare obiettivi gestionali chiari. Piergallini si chiede perché, a fronte di tali indicazioni, il CAAM abbia avviato una procedura per inserire una nuova figura di livello quadro.
LE RICHIESTE ALLA GIUNTA REGIONALE
L’interrogazione chiede alla Giunta regionale di verificare l’effettiva necessità della posizione. Richiede l’esistenza del piano triennale del fabbisogno del personale, del progetto strategico e del business plan. Si richiede inoltre di valutare il costo complessivo dell’assunzione e la sua sostenibilità nel medio e lungo periodo. Deve anche chiarire le ragioni dell’urgenza, che hanno ridotto a quindici giorni il termine per le candidature.
Un ulteriore punto riguarda la situazione economico-finanziaria del CAAM. Con la richiesta di acquisire il bilancio 2025 e di verificare la situazione debitoria. In particolare verso il Comune di SAN BENEDETTO DEL TRONTO per l’IMU e le relative sanzioni.
Piergallini suggerisce di sospendere la procedura di assunzione fino alla conclusione di queste verifiche. Oppure di rimettere la decisione al nuovo organo amministrativo del CAAM. Questo per garantire maggiore trasparenza e chiarezza sul futuro della società. Ha concluso sottolineando il dovere di una gestione rigorosa e sostenibile delle risorse. Il CAAM è una realtà importante per la filiera agroalimentare marchigiana.


