CARO CARBURANTE STRANGOLA AGRICOLTURA E PESCA NELLE MARCHE

da | Ago 28, 2026 | Ambiente, IN PRIMO PIANO, Cibo, MARCHE | 0 commenti

ANCONA. Il caro carburante sta strangolando le aziende agricole e della pesca nelle MARCHE. L’impatto sui costi di produzione è devastante.

L’ALLARME DALLE MARCHE

Secondo la CAMERA DI COMMERCIO DELLE MARCHE, il gasolio agricolo ha raggiunto 1,282 EURO al LITRO, IVA esclusa. Questo è quasi il doppio rispetto agli 80-90 centesimi di un anno fa.

Alessandro Taddei, PRESIDENTE CIA MARCHE, ha dichiarato: “Qui è in gioco il destino dell’agricoltura nazionale, non solo marchigiana”. Molti agricoltori riflettono sul futuro. Sono impossibilitati ad aumentare i prezzi delle materie prime, nonostante i rincari generalizzati. Il rischio è che i terreni restino incolti. Questo aprirebbe la strada a speculazioni per mega impianti fotovoltaici.

 LA CRISI NEL SETTORE ITTICO

La pesca affronta difficoltà simili. EUMOFA, l’OSSERVATORIO EUROPEO, ha rilevato che a MARZO 2026 il gasolio marittimo in ITALIA ha toccato 0,99 EURO al LITRO. Si tratta di un aumento del 55% rispetto a MARZO 2025, quando il prezzo era di 0,64 EURO al LITRO. A metà MAGGIO, l’incremento medio era dell’83,8% rispetto a MAGGIO 2025 nei principali PAESI EUROPEI.

Pietro Ricci, armatore di SAN BENEDETTO DEL TRONTO, ha sottolineato l’aumento rapido. “Un mese fa era un EURO, oggi siamo già a 1,25 al porto di SAN BENEDETTO”.

Massimo Sandroni, DIRETTORE CIA MARCHE e PESCAGRI, ha chiesto “strumenti economici e politici che non siano emergenziali ma strutturali”. Questi sono necessari per affrontare l’effetto congiunto di fattori interni ed esterni.

INFO REGIONALE:
SETTORI COINVOLTI: AGRICOLTURA, PESCA
AREA GEOGRAFICA: MARCHE