San Severino si è immersa completamente nel clima del Palio dei Castelli, rivivendo l’atmosfera del 1426, quando il signore Onofrio Smeducci governava la città. Dopo la moderna Luminaria di domenica scorsa, lunedì 8 giugno, giorno consacrato al Patrono, la città si è fermata per un’emozionante celebrazione.
**IL MAESTOSO CORTEO STORICO**
Dalla sveglia mattutina con il rullo dei tamburini fino alla solenne messa per il Patrono nella chiesa di San Domenico, la giornata è culminata con il suggestivo corteo storico. Oltre 1500 figuranti, molti dei quali giovanissimi popolani, hanno sfilato per le vie del centro.
Tra le numerose presenze ospiti, hanno onorato la città i figuranti del Palio di Acquaviva Picena, del Palio dell’Assunta di Fiuminata, i rappresentanti del Torneo delle Guaite di Visso e del Palio di San Floriano di Jesi. Il lunghissimo corteo si è snodato dallo stadio comunale fino all’accesso applauditissimo in Piazza del Popolo. Qui è stato onorato il busto del Santo e gli atleti si sono giurati fedeltà.
**PROSSIMI APPUNTAMENTI E OSPITI D’ONORE**
Prima dell’affascinante accensione con le frecce infuocate della scritta ‘Palio 2026’, il sindaco Rosa Piermattei ha salutato il collega del Comune di Comiziano, Severino Nappi. Nappi ha sottolineato ‘l’atmosfera incredibile in cui si vivono i festeggiamenti’ e ha annunciato l’offerta del dipinto del Palio degli adulti. I giochi inizieranno mercoledì 10 giugno. Oggi, martedì 9 giugno, alle 21:30 presso il Circolo Acli, si terrà il convegno ‘Guardaroba al tempo degli Smeducci’. L’attribuzione del Palio degli adulti e quello baby è prevista per sabato 13 giugno.
INFO EVENTO:
DATA: Lunedì 8 giugno (corteo storico), Martedì 9 giugno (convegno), Mercoledì 10 giugno (inizio giochi), Sabato 13 giugno (attribuzione Palio)
ORA: Vari (convegno ore 21:30)
LUOGO: San Severino Marche (varie sedi)


