IL GRUPPO TEATRO CLASSICO DEL LICEO VARANO DI CAMERINO IN SCENA CON ‘GLI UCCELLI’ DI ARISTOFANE

da | Mag 21, 2026 | IN PRIMO PIANO, MARCHE, Eventi, Cultura | 0 commenti

Il GRUPPO TEATRO CLASSICO del LICEO A. VARANO di CAMERINO è protagonista, VENERDÌ 29 MAGGIO all’AUDITORIUM BENEDETTO XIII di CAMERINO, di ‘Gli Uccelli’ di ARISTOFANE. La messa in scena è a cura di ROSETTA MARTELLINI in collaborazione con la docente referente MICHELA DI PAOLO. Questo è l’ultimo spettacolo del cartellone ‘La città in Scena’. Il cartellone ha affiancato la stagione teatrale in abbonamento proposta da Comune e AMAT. Ha ricevuto il contributo di REGIONE MARCHE e MiC e il patrocinio di UNICAM.

IL GRUPPO TEATRO CLASSICO

Il GRUPPO TEATRO CLASSICO, guidato dalla referente professoressa DI PAOLO, è composto da allievi del liceo camerte. È stato più volte selezionato dall’ISTITUTO NAZIONALE DEL DRAMMA ANTICO. Si è esibito al FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO CLASSICO DEI GIOVANI a SIRACUSA. Il gruppo opera in coerenza con gli obiettivi della scuola. Insegna i valori alla base dell’esistenza umana e sempre attuali attraverso le opere. Cura la crescita culturale ed umana dei ragazzi. Il lavoro si articola nel corso dell’anno scolastico sulla lettura, l’adattamento e la messa in scena di un testo di autori greci o latini. Questi autori per primi hanno riflettuto sull’uomo utilizzando la forza comunicativa del teatro.

LA TRAMA DE ‘GLI UCCELLI’

‘Gli Uccelli’ è una commedia di ARISTOFANE datata 414 a.C. Combina magistralmente evasione e valore simbolico-didattico. Gode di una trama immaginifica in cui spicca lo spassoso catalogo drammatico-ornitologico del coro. Guidati da una cornacchia, PISTETERO e il compare EVELPIDE lasciano ATENE. Si stabiliscono nel mondo degli uccelli. Questa vita, pur lontana da noie e dispiaceri, risulta insoddisfacente. Nella mente del protagonista si fa strada l’idea di fondare una grande città degli uccelli in cielo. I pennuti sono inizialmente ostili. Grazie a UPUPA, loro re, alla fine accettano. UPUPA, secondo il mito, era il re di TRACIA tramutato dagli dei in volatile. La costruzione di NUBICUCULIA, la città a metà strada fra umani e dei, prende il via. PISTETERO, che la amministra, sfrutta la posizione per acquisire potere. Intercettando i fumi dei sacrifici offerti dagli uomini agli dei, e loro nutrimento, ridurrebbe questi alla fame. Allo stesso tempo costringerebbe gli uomini a venerare gli uccelli come le nuove divinità. Forte di sé e del potere che esercita, allontana in malo modo un ispettore, un ciarlatano venditore di decreti, un poeta, un indovino e persino IRIDE, messaggera degli dei. Questi si sono presentati in città. Una nuova ambasciata, di cui fanno parte anche POSEIDONE ed ERACLE, dovrà alla fine accettare le condizioni dettate dal despota. Gli uccelli saranno gli esecutori del potere divino tra gli uomini. PISTETERO verrà nominato successore di ZEUS. Sposerà REGINA, che custodisce i fulmini del padre degli dei, in un finale di commedia.

INFO EVENTO:
DATA: VENERDÌ 29 MAGGIO
ORA: 21,15
LUOGO: AUDITORIUM BENEDETTO XIII, CAMERINO
BIGLIETTI: Informazioni all’AUDITORIUM BENEDETTO XIII dalle 18 del giorno di spettacolo (tel. 0737/431401).

Biglietterie AMAT (tel. 071/2072439) e vivaticket.com (prevendite con aggravio in favore del gestore del servizio).