SICUREZZA SUL LAVORO NELLE MARCHE, UN MODELLO COINVOLGE 3.500 AZIENDE

da | Mag 17, 2026 | Lavoro, Ancona, IN PRIMO PIANO, MARCHE, Attualità | 0 commenti

Nelle MARCHE, l’impegno per rafforzare salute e sicurezza nei luoghi di lavoro coinvolge 3.500 aziende.

Oltre 1.600 di queste hanno attivato il percorso dei Piani Mirati di Prevenzione. Questi dati sono stati presentati ieri a JESI, durante una giornata promossa dall’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS).

L’evento ha offerto un confronto tra istituzioni, imprese e parti sociali.

È stato fatto il punto sui risultati del Piano regionale della prevenzione 2020-2025. Sono stati anche delineati i futuri sviluppi del nuovo Piano 2026-2031, in continuità con il percorso avviato.

Ad aprire i lavori sono stati gli assessori regionali alla Sanità PAOLO CALCINARO, al Lavoro TIZIANO CONSOLI e alle Attività produttive GIACOMO BUGARO.

FOCUS SUGLI INTERVENTI

Durante le sessioni di approfondimento, dedicate ai principali comparti produttivi, sono stati illustrati gli interventi per la tutela della salute dei lavoratori.

Questi comparti includono logistica, trasporti, rifiuti, metalmeccanico, edilizia e agricoltura.

Sono state presentate azioni per prevenire i rischi professionali legati a sostanze chimiche, agenti fisici e biologici.

Iniziative nei settori più esposti e programmi mirati al contrasto delle malattie professionali hanno promosso ambienti di lavoro più sicuri.

I Piani Mirati di Prevenzione sono al centro dell’azione regionale. Nelle MARCHE sono diventati uno strumento concreto per accompagnare le imprese.

Questo percorso integra assistenza, controllo e raggiungimento dei risultati. Un modello che ha rafforzato una cultura della sicurezza più consapevole e condivisa. Questo è avvenuto anche grazie a strumenti operativi come le schede di autovalutazione e la diffusione di buone pratiche.

LAVORO DI SQUADRA E PROSPETTIVE FUTURE

La tavola rotonda conclusiva, coordinata dal dirigente ARS ANTONELLO LUPI, ha visto un’ampia partecipazione.

Sono intervenuti l’Ispettorato nazionale del lavoro, Inail, l’Osservatorio Olympus e i principali portatori di interesse.

Tra questi Confindustria MARCHE, Confartigianato MARCHE, CNA MARCHE, ANCE MARCHE, Confagricoltura MARCHE, Coldiretti MARCHE, CGIL, CISL, UIL, OPRAM, ANMIL, ANMA e SIML.

Hanno tutti condiviso la necessità di proseguire e rafforzare un lavoro di squadra partecipato. Questo anche in vista dei futuri Piani Mirati di Prevenzione.

Dal confronto è emersa una linea comune: consolidare e migliorare l’esperienza già maturata. Rendere ancora più efficace la collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo è essenziale. L’obiettivo è sostenere e diffondere la cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nelle MARCHE.

INFO EVENTO:

DATA: IERI

LUOGO: JESI