JESI si prepara a un GRAN FINALE di stagione teatrale con un evento di grande richiamo. GIOVEDÌ 30 APRILE, ore 21, il prestigioso TEATRO PERGOLESI ospiterà la talentuosa EMMA DANTE, che presenterà il suo acclamato spettacolo «La Scortecata». Questo ritorno al suo teatro fatto di attori, partiture fisiche e drammaturgia popolare segna la chiusura di un cartellone di successo, frutto della collaborazione tra la FONDAZIONE PERGolesi SPONTINI, il COMUNE DI JESI e l’AMAT, con il prezioso contributo della REGIONE MARCHE e del MiC.
Lo spettacolo
«La Scortecata» è una creazione originale che affonda le radici in un racconto seicentesco tratto da «Lo cunto de li cunti» di GIAMBATTISTA BASILE. EMMA DANTE ne offre una rilettura in chiave contemporanea, dando vita a un mondo fantastico e sofisticato, popolato dalle interpretazioni di SALVATORE D’ONOFRIO e CARMINE MARINGOLA. Lo spettacolo, frutto del testo e della regia della stessa DANTE, è un viaggio nell’universo linguistico e teatrale del napoletano barocco, ricco di espressioni gergali, proverbi e invettive, che evoca i lazzi della commedia dell’arte e echi shakespeariani.
La novella al centro dell’opera narra la storia di un re ingannato che si innamora di una vecchia. Questa, grazie all’incantesimo di una fata, si trasforma in una splendida ragazza, rivelando a sua sorella di essersi fatta scorticare per ottenere tale bellezza. Seguendo una consolidata tradizione settecentesca, EMMA DANTE sceglie di affidare a due attori uomini l’interpretazione dei tre ruoli femminili delle sorelle e del re. In un allestimento minimalista, dove un castello in miniatura suggerisce il regno del sogno, le due «vecchie» mettono in scena questa fiaba ammonitrice, volta a insegnare alle donne a non cedere alla vanità, alle anziane il senso del ridicolo e agli uomini a non farsi ingannare dalle apparenze.
EMMA DANTE si conferma una delle voci più potenti e originali del panorama teatrale e cinematografico italiano. La sua cifra stilistica, caratterizzata da intensità emotiva, fisicità scenica e una profonda esplorazione delle dinamiche familiari e sociali, spesso radicata nella cultura siciliana, le ha valso riconoscimenti internazionali. Il suo teatro, diretto e senza compromessi, affronta temi universali, conquistando pubblico e critica.
Al termine della rappresentazione, si terrà un incontro con la compagnia, moderato da LUCA BRECCIAROLI, assessore alla Cultura del COMUNE DI JESI. Le luci sono curate da CRISTIAN ZUCARO, con la collaborazione alla regia di MANUEL CAPRARO. La produzione è del FESTIVAL DI SPOLETO 60 e del TEATRO BIONDO DI PALERMO.


