TREIA si trasforma in un baluardo di sicurezza sanitaria con il progetto «Comune Cardioprotetto». L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, mira a creare una rete diffusa di defibrillatori automatici esterni (DAE) e a formare personale pronto a intervenire in caso di arresto cardiaco.
La presentazione del progetto ha visto una grande partecipazione all’aula multimediale di TREIA. La rete di DAE sarà capillare e strategicamente posizionata in diversi punti del comune. Attualmente sono già operativi tre dispositivi salvavita: a TREIA (Porta Cassara – via Bonvecchi), al Borgo (associazione Adesso Yoga) e a Chiesanuova (presso il Circolo anziani e «La Tana di Winnie The Pooh»). Presto se ne aggiungeranno altri due, installati a San Lorenzo (Locanda San Lorenzo) e a Passo di TREIA, completando così un’infrastruttura fondamentale.
Ma la tecnologia da sola non basta. Centrale nel progetto è la formazione delle persone. Sono stati formati 24 operatori certificati BLSD: 18 tra agenti di Polizia Locale e volontari di Protezione Civile, a cui si aggiungono 12 volontari selezionati tra i membri dell’associazione «Adesso Yoga» e comuni cittadini. «’Comune Cardioprotetto’ rappresenta un investimento concreto sulla sicurezza delle persone, ma anche un percorso sociale che mette al centro la prevenzione», ha sottolineato l’assessore ai Servizi Sociali, Camilla Palmieri. La formazione è stata interamente finanziata dal COMUNE per garantire un servizio certificato dal 118 e standard professionali elevati.
L’importanza di tale iniziativa è sottolineata dai dati sull’arresto cardiaco improvviso in ITALIA, che conta oltre 60mila casi annuali. L’intervento tempestivo, entro i primi 3-5 minuti, con un DAE può aumentare significativamente le probabilità di sopravvivenza, arrivando al 50-70 per cento. Durante la serata, le infermiere Cristina Ciucci e Paola Paolucci hanno illustrato gli aspetti sanitari legati all’uso dei DAE. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla comandante della Polizia Locale Barbara Foglia per il supporto logistico e il coinvolgimento del corpo.
L’assessora Palmieri ha inoltre annunciato i prossimi passi del progetto: il completamento della rete nelle aree di Passo di TREIA e San Lorenzo e l’estensione dei percorsi formativi alle associazioni locali, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la platea di cittadini preparati a intervenire in caso di emergenza. Questo modello di responsabilità condivisa promette di rendere TREIA un comune più sicuro per tutti.
INFO EVENTO:
DATA: Non specificata nel testo, evento di presentazione.
ORA: Non specificata nel testo, evento di presentazione.
LUOGO: Aula multimediale di TREIA.


