La psicoterapeuta Lucia Zamponi illustra il format “Avrò cura di me”, un’iniziativa che unisce prevenzione, medicina, psicologia e arte per una visione integrata della salute. Prossimo appuntamento al Teatro Filarmonici di Ascoli Piceno con l’evento ad ingresso gratuito “Il viaggio nella coppia”.
Intervista a Lucia Zamponi, psicoterapeuta.
LA SINTESI
Avrò cura di me: intanto che cos’è questo format, di che si tratta?
Avrò cura di me è un concetto differente che riguarda il fare prevenzione e trattare tematiche sensibili e care alla medicina con un’ottica diversa. Siamo spesso orientati a distinguere il funzionamento mentale da quello corporeo, rendendo settoriale la disciplina psicologica così come quella medica. Il concetto cardine teorico di Avrò cura di me è quello di integrare le due dimensioni in un nuovo concetto di salute, dove la patologia non è solo corpo o solo mente, ma è un’integrazione delle due: un sintomo si ripercuote sul corpo, quindi sul soma, e sulla mente in una dinamica circolare di causa e conseguenza. Parte da un concetto nuovo di salute in una modalità innovativa di fare prevenzione e divulgazione medico-scientifica. Ha a che fare con l’arte perché si iscrive all’interno di una cornice teatrale dove vengono utilizzate tutte le arti: abbiamo trattato la fibromialgia attraverso visioni di immagini o canzoni che riguardano il corpo, lo spirito e l’anima, la cinematografia con Alberto Sordi parlando della malattia neurodegenerativa, fino alla proiezione di film e arte figurativa. Il tutto all’interno di un viaggio di conoscenza del corpo e della mente, proponendo una modalità diversa dove il pubblico porta con sé informazioni medico-scientifiche in un’esperienza immersiva, dove il salotto medico si apre al pubblico con circolarità.
A proposito di viaggio, l’evento di dopodomani, giovedì 5 novembre al Teatro Filarmonici di Ascoli Piceno ad ingresso gratuito, è proprio “Il viaggio nella coppia”.
Sì, “Il viaggio nella coppia” perché parleremo di relazioni e lo faremo con le diverse sfumature che la medicina e la psicologia possono offrire. Ginecologia e urologia si confronteranno con la terapia di coppia, la sessuologia e il funzionamento globale e integrato della relazione. Credo sia quasi impossibile distinguere la relazione, l’affettività, l’intimità e l’equilibrio nella relazione dal funzionamento corporeo. Inevitabilmente i cambiamenti in ambito ginecologico e urologico vanno ad alterare o modificare l’impatto e l’equilibrio della relazione e viceversa. Sarà un viaggio dove vedremo protagonisti anche gli artisti: la voce di Gloria Conti, il duetto e l’arte musicale di Girelli e Doria, e la conduzione originale e immersiva di Jessica Tidei, il tutto all’interno della cornice teatrale.
Al Teatro Filarmonici di Ascoli Piceno ad ingresso gratuito, dopodomani alle 21 “Il viaggio nella coppia”, appuntamento di Avrò cura di me. Grazie mille a Lucia Zamponi.
Grazie, grazie a voi e buon lavoro.


