Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Andrea Putzu interviene su Radio Linea N.1 per fare il punto sulla ricostruzione post-sisma nelle Marche e sulle ultime vicende giudiziarie. Putzu difende l’operato della Giunta regionale, condanna l’abbandono dell’aula da parte delle opposizioni e rassicura sul proseguimento dei cantieri.
Intervista a Andrea Putzu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
LA SINTESI
Siamo a dieci anni dal sisma del 2016 e il Consiglio Regionale si è riunito a Muccia. Negli ultimi giorni ci sono stati otto arresti nell’ambito di un’indagine sulla ricostruzione: come rispondete a quanto accaduto e come è stato possibile?
Sono molto dispiaciuto che il centrosinistra abbia abbandonato l’aula durante un Consiglio Regionale aperto. È stato un brutto gesto e una mancanza di rispetto verso chi lavora ogni giorno per far rinascere le nostre comunità. Mi sarei aspettato un confronto sui risultati della ricostruzione. Hanno inscenato questa protesta pensando che il presidente Francesco Aquaroli non parlasse degli arresti, invece il Presidente ha spiegato tutto con estrema correttezza ed onestà. Nessun consigliere, assessore o il presidente Aquaroli risulta indagato o coinvolto in questa brutta vicenda. Chi sbaglia deve pagare, senza sconti per nessuno. Attendiamo l’esito del lavoro della magistratura e ringrazio il GICO, la Guardia di Finanza e l’Antimafia per la tutela della legalità. Non consentiremo a nessuno di associare Fratelli d’Italia alla mafia: il nostro partito è da sempre schierato contro la criminalità organizzata. Il governo Meloni, il commissario Castelli e il presidente Aquaroli stanno lavorando per far rivivere i territori abbandonati fino al 2020, investendo sul ripopolamento e su infrastrutture fondamentali come la Pedemontana.
C’è la preoccupazione che l’indagine possa portare a un blocco dei cantieri e della ricostruzione. Cosa si sente di dire ai cittadini?
Dalle notizie di stampa si apprende che l’imprenditore arrestato è già stato sostituito alla guida dell’azienda per permettere alla ricostruzione di proseguire. Sono certo che verranno effettuati ulteriori controlli e rinnovo il ringraziamento a magistratura e forze dell’ordine. Fa sorridere vedere l’opposizione chiedere le dimissioni di una persona onesta come il presidente Aquaroli, quando in passato hanno candidato alla guida della Regione una persona indagata per corruzione e peculato. La ricostruzione andrà avanti e ci auguriamo che venga fatta chiarezza il prima possibile. Desidero ringraziare i tanti tecnici e le imprese locali oneste che non si sono lasciate condizionare dalla criminalità organizzata, oltre al personale dell’Ufficio Speciale Ricostruzione e ai sindaci dei piccoli comuni, che lavorano ogni giorno come eroi con poche risorse per dare risposte alle comunità colpite.


