Con il calo delle temperature e l’arrivo dell’autunno aumenta la sensazione di fame e la ricerca di cibi caldi e calorici. La dottoressa Edy Virgili illustra le motivazioni fisiologiche legate alla termogenesi e fornisce consigli pratici per non ingrassare durante i mesi freddi, suggerendo soluzioni sane per pasti e spuntini.
Intervista a EDY VIRGILI, biologa nutrizionista specializzata in scienze dell’alimentazione.
LA TRASCRIZIONE
Con l’arrivo dell’autunno e l’abbassamento delle temperature ci ritroviamo a passare più tempo in casa e a svegliarci con più appetito. Come cambiano le nostre giornate dal punto di vista alimentare?
Il freddo ci porta naturalmente a mangiare di più e a cercare cibi più calorici e caldi. D’inverno siamo attratti da zuppe calde perché avvertiamo il bisogno di riscaldarci. Questo accade perché quando fa freddo il nostro corpo attiva una maggiore termogenesi, spingendoci a cercare alimenti che donino sollievo, calore e sostentamento all’organismo.
Zuppe, minestroni e brodi non sembrano però cibi particolarmente calorici. Chi pensa al cibo di conforto autunnale immagina spesso cioccolate calde o piatti più ricchi.
Oltre ai brodi e ai minestroni, è fisiologico cercare alimenti più sostanziosi come piatti di pasta alla carbonara o la polenta con la salsiccia, che in estate non desideriamo. Il corpo avverte il freddo e manifesta una naturale necessità di incamerare più calorie per affrontare il periodo invernale.
Quali accorgimenti possiamo mettere in campo da subito per evitare di prendere peso durante i mesi freddi?
Possiamo puntare con tranquillità su zuppe di legumi, cereali, verdure e tisane calde, che saziano e fanno bene senza far ingrassare. Quando prepariamo piatti più ricchi, l’importante è controllare le quantità: non è la mezza salsiccia usata per insaporire un minestrone per quattro persone a fare la differenza, ma l’eccesso. È fondamentale non superare gli 80-90 grammi di pasta a porzione e abbinarla ai legumi, le cui fibre riducono l’assorbimento di grassi e zuccheri.
Anche la gestione della spesa e degli spuntini casalinghi diventa strategica quando si trascorre più tempo in casa.
Stando più a casa siamo più tentati di aprire la credenza, specialmente nei momenti di relax. Possiamo sostituire i classici biscotti o snack confezionati con la frutta secca o con opzioni salate salutari, come i ceci insaporiti con la paprica e tostati in friggitrice ad aria. Con un po’ di fantasia è possibile sostituire gli spuntini dannosi con alternative gustose e benefiche per la salute.


