Il dottore commercialista e revisore legale Fabiola Pietrella illustra a Radio Linea N.1 le principali opportunità di finanziamento e contributi pubblici a livello nazionale e regionale. Dai fondi per la transizione ecologica e digitale nel turismo ai voucher per la cybersecurity, fino agli incentivi per l’imprenditoria giovanile, la creazione d’impresa over 36 e la formazione continua.
Intervista a FABIOLA PIETRELLA, dottore commercialista e revisore legale.
LA TRASCRIZIONE
Benvenuta in studio a Fabiola Pietrella. Di cosa parliamo oggi?
Parliamo di una ricca carrellata di bandi, sia nazionali che regionali, adatti a diverse tipologie di imprese. Partiamo con Green Tour, un fondo per il turismo sostenibile e digitale gestito da Invitalia per conto del Ministero del Turismo. Finanzia progetti di risparmio energetico e sviluppo digitale da un investimento minimo di 1 milione di euro fino a 15 milioni, offrendo contributi a fondo perduto fino al 50% e finanziamenti a tasso zero. La scadenza delle domande è stata prorogata al 30 settembre.
Quali altri contributi nazionali sono disponibili in questo periodo?
C’è il bando del Ministero della Cultura per le librerie gestite da under 35, sia di nuova apertura che esistenti, che offre fino a 24.000 euro per ristrutturazioni, arredi, digitalizzazione e sicurezza, con scadenza al 13 ottobre. Un altro bando molto utile per tutte le partite IVA è il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 del MIMIT: concede fino a 20.000 euro a fondo perduto per l’acquisto di software, hardware, e-commerce e sistemi di protezione dati. La precompilazione delle domande parte il 28 ottobre.
Ci sono anche incentivi per la tutela di marchi e brevetti?
Sì, c’è una dotazione complessiva di 32 milioni di euro: 20 milioni per la valorizzazione economica dei brevetti, 10 milioni per i disegni e 2 milioni per i marchi registrati in Italia che si intendono estendere all’estero. La pubblicazione del bando è prevista entro il 28 settembre.
In tema di nuova imprenditoria e lavoro, quali sono le novità principali?
Il bando Autoimpiego Centro-Nord si rivolge ai giovani tra i 18 e i 35 anni non compiuti, disoccupati o inattivi, che vogliono avviare un’attività: copre fino al 65% delle spese a fondo perduto (fino a 40.000 euro) più un voucher aggiuntivo di 10.000 euro. A livello regionale nelle Marche abbiamo il bando Creazione d’Impresa Over 36, destinato a disoccupati da almeno 6 mesi tra i 36 e i 65 anni, con un contributo fisso di 20.000 euro a fondo perduto per l’avvio della nuova attività.
Quali altre opportunità regionali o camerali meritano attenzione?
Segnalo il Fondo Nuovo Credito della Regione Marche, che sostiene investimenti fino a 200.000 euro fornendo il 10% a fondo perduto e il 90% a tasso agevolato con garanzia Confidi all’80%. Per la digitalizzazione c’è anche il bando della Camera di Commercio delle Marche (fino a 8.000 euro a fondo perduto) attivo tra il 30 settembre e il 7 ottobre. Infine troviamo i fondi per la Formazione Continua delle Marche per la riqualificazione dei lavoratori e le agevolazioni per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).


