VILLA BUONACCORSI: un’estate di visite sold out e lavori in corso a POTENZA PICENA

da | Set 22, 2026 | Macerata, IN PRIMO PIANO, MARCHE, Eventi, Cultura, Attualità | 0 commenti

Si è conclusa con successo l’ultima edizione delle visite straordinarie a VILLA BUONACCORSI, registrando un’estate di ‘sold out’ per il giardino all’italiana, capolavoro del Seicento. Un bilancio positivo sottolinea l’interesse per la dimora storica di POTENZA PICENA e il valore della sinergia tra istituzioni e realtà locali.

Il presidente della REGIONE MARCHE, FRANCESCO ACQUAROLI, ha rimarcato come il successo confermi il grande interesse che VILLA BUONACCORSI continua a suscitare. L’acquisizione da parte del MINISTERO DELLA CULTURA e l’impegno della REGIONE MARCHE mirano a restituire splendore e rendere gradualmente accessibili tutti gli spazi.

VALORE INESTIMABILE PER IL TERRITORIO

La sindaca di POTENZA PICENA, NOEMI TARTABINI, ha evidenziato il ‘valore inestimabile di questo gioiello’ e il ‘lavoro di squadra’ tra amministrazione comunale, DIREZIONE REGIONALE MUSEI NAZIONALI MARCHE, SOPRINTENDENZA ABAP, REGIONE MARCHE, FONDAZIONE MARCHE CULTURA e realtà locali. Tra queste le due PRO LOCO, il SACRATA BIKERS MOTOCLUB e il comitato locale della CROCE ROSSA, che hanno reso possibili le visite.

LAVORI DI RECUPERO E ACCESSIBILITÀ FUTURA

LUIGI GALLO, direttore delegato di PALAZZO DUCALE DI URBINO – DRMNM, ha sottolineato che gli ottimi risultati sono stati raggiunti mentre a VILLA BUONACCORSI sono in corso importanti lavori di recupero, restauro e valorizzazione, che ne potenzieranno la fruibilità. La progettazione del restauro del giardino all’italiana è già avviata.

L’architetto GIOVANNI ISSINI, soprintendente ABAP, ha spiegato che gli interventi di tutela, inclusa la manutenzione ordinaria del giardino e il restauro della Casa del Fattore, mirano a renderla sempre più accessibile e un riferimento culturale.

ANDREA AGOSTINI, presidente di FONDAZIONE MARCHE CULTURA, ha concluso che VILLA BUONACCORSI è la prova che ‘i gioielli delle MARCHE devono vivere, accogliere, proporre’. Questo risultato è frutto di una precisa strategia di valorizzazione che la fondazione intende rafforzare ed estendere.