Il Vangelo del giorno nel commento del teologo fr. ALBERTO MAGGI

da | Set 20, 2026 | APPROFONDIMENTO, IN PRIMO PIANO, MARCHE, Cultura | 0 commenti

Il teologo e biblista fr. ALBERTO MAGGI commenta il Vangelo del giorno ai microfoni di Radio Linea N.1.
Attraverso la celebre parabola dei lavoratori della vigna, MAGGI riflette sulla natura dell’amore di Dio, un amore che supera le rigide logiche della giustizia umana per rispondere ai bisogni concreti delle persone.

Intervista a Fr. ALBERTO MAGGI, teologo e biblista.

LA TRASCRIZIONE

Passiamo ora al Vangelo del giorno insieme al nostro teologo e biblista preferito, fr. ALBERTO MAGGI.

Bellissima domenica, Francesca. Il messaggio di Gesù si chiama buona notizia perché, per sua stessa natura, l’amore è ingiusto e non segue le regole della giustizia civile o religiosa secondo cui a ciascuno è dovuto ciò che merita. L’amore non guarda ai meriti della persona, ma ai suoi bisogni. Questa logica emerge con chiarezza nella parabola dei lavoratori della vigna: il padrone esce a tutte le ore per chiamare i braccianti, fino al tardo pomeriggio, chiamando anche gli ultimi non per un proprio bisogno, ma per il loro, affinché tutti potessero sostentarsi. Al momento della paga, la vigna rivela il Regno e il padrone rivela Dio: gli ultimi vengono pagati per primi ricevendo un intero denaro, che non è un salario guadagnato, ma una grazia. Dio supera il freddo calcolo della giustizia retributiva per inaugurare la misura sconfinata della sua misericordia.