La filosofa e docente marchigiana LUCREZIA ERCOLI è stata insignita del Premio Parmenide. La cerimonia si è tenuta nella dimora che fu di EMANUELE SEVERINO a BRESCIA, sabato 19 settembre 2015.
Lucrezia Ercoli, docente di Estetica all’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA e direttrice artistica di POPSOPHIA, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dal FESTIVAL DELLA FILOSOFIA IN MAGNA GRECIA, in collaborazione con il CENTRO CASA SEVERINO di BRESCIA. Il premio, con direzione scientifica del professor Massimo Donà dell’UNIVERSITÀ VITA-SALUTE SAN RAFFAELE DI MILANO, è assegnato a personalità che mantengono vivo il dialogo tra il pensiero antico e le grandi questioni del presente. Il primo a riceverlo fu proprio EMANUELE SEVERINO. L’anno precedente è stato conferito al professor Mauro Bonazzi.
LA LECTIO MAGISTRALIS A CASA SEVERINO
La premiazione si è tenuta a CASA SEVERINO, all’interno della sua biblioteca personale. Nel ricevere il premio, la professoressa Ercoli ha tenuto una lectio magistralis dal titolo ‘Thaûma e Katastrophé. L’angosciante stupore e l’origine della filosofia’. La conferenza ha analizzato il concetto di “thaûma” proposto da EMANUELE SEVERINO. È stato interpretato come stupore attonito e angosciato di fronte all’imprevedibilità del divenire, del dolore e della morte. L’analisi ha spaziato dalle letture severiniane di ESCHILO e LEOPARDI fino al libro di Ercoli ‘La terra trema. Filosofia della catastrofe’.
IL SIGNIFICATO DEL PREMIO
«Per me è un enorme onore ricevere il Premio Parmenide – ha dichiarato Ercoli – e ha un significato particolare riceverlo qui, a CASA SEVERINO. Ricordo ancora la prima volta che ascoltai una conferenza di EMANUELE SEVERINO. Avevo quindici anni e non sapevo ancora cosa fosse la filosofia. Eppure rimasi ipnotizzata dal suo carisma». Ercoli ha ringraziato il FESTIVAL DELLA FILOSOFIA IN MAGNA GRECIA, definendola una realtà unica e preziosa.


