La consigliera regionale MIRELLA BATTISTONI ha evidenziato a GENGA la ‘Via Clementina’ come progetto strategico per unire l’APPENNINO e l’ADRIATICO, promuovendo turismo, cultura e ambiente. È intervenuta SABATO 12 SETTEMBRE 2026 al convegno ‘LA VIA CLEMENTINA, IL VIAGGIO E L’AMBIENTE‘, portando i saluti del CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE.
Battistoni ha ringraziato il sindaco di Genga, MARCO FILIPPONI; il sindaco di SASSOFERRATO, MAURIZIO GRECI. Ha ringraziato inoltre l’assessore al turismo del comune di ANCONA, DANIELE BERARDINELLI, e MIRELLA CUPPOLETTI del LABORATORIO VIA CLEMENTINA.
VIA CLEMENTINA: UN ASSE STORICO PER LE MARCHE
Nata come collegamento storico tra l’Appennino, l’Italia centrale e il porto di Ancona, la ‘Via Clementina’ può oggi mettere in rete tredici Comuni delle Marche e dell’UMBRIA. Un patrimonio comune di borghi, paesaggi, cultura, ambiente, enogastronomia e produzioni locali attende valorizzazione attraverso un turismo sostenibile ed esperienziale.
ACQUA, MOBILITÀ E FUTURO
Particolare attenzione è stata data alla ‘Via delle Acque’, un elemento identitario dei territori che si manifesta nelle GROTTE DI FRASASSI, nel fiume SENTINO e nelle GOLE DI FRASASSI e DELLA ROSSA.
La REGIONE MARCHE ha già stanziato 1,8 milioni di euro per il recupero della ‘Via Clementina’ nella GOLA DELLA ROSSA, favorendo pedoni e ciclisti. Questa infrastruttura mira a collegare l’entroterra alla VALLESINA, generando nuove opportunità.
La sfida è ora integrare questo percorso con politiche di ricostruzione dell’Appennino, valorizzazione dei borghi e cammini. Si aggiunge lo sviluppo del porto di Ancona e le prospettive della STRATEGIA EUROPEA PER LA REGIONE ADRIATICO-IONICA.
Riconoscimenti UNESCO, ANCONA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028 e la candidatura della CIVITAS APPENNINICA a CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2033 aggiungono ulteriore slancio.
L’obiettivo finale è il riconoscimento come ITINERARIO CULTURALE EUROPEO. Il Consiglio e la Regione Marche sosterranno questo percorso per uno sviluppo sostenibile.


