In questo appuntamento su RADIO LINEA N.1, l’erborista CATERINA VASSALLO illustra le straordinarie virtù della salvia officinale, nota fin dal Medioevo come panacea per ogni male.
Dai benefici sulla regolazione della sudorazione alla protezione delle mucose del cavo orale, fino al sostegno alla memoria e alla cura dei denti, vengono approfonditi i molteplici usi di questa pianta.
Scopriamo inoltre le diverse forme in cui impiegarla, tra tisane, integratori e incensi naturali da bruciare.
Intervista a CATERINA VASSALLO, erborista.
LA TRASCRIZIONE
Buongiorno Mrs Kate, di cosa ci parlerai oggi?
Buongiorno! Questa mattina voglio parlarvi della salvia officinale, un’erba usata già nel Medioevo e considerata una vera panacea per ogni male. Chi la coltivava nel proprio giardino ne faceva grande uso per le sue proprietà.
Buona anche per la pasta, burro e salvia!
Assolutamente, in cucina si utilizza moltissimo. La salvia bianca o officinale è un ottimo rimineralizzante, molto nota per regolarizzare la sudorazione in chi soffre di iperidrosi alle mani o ai piedi.
Quali sono gli altri effetti benefici per il nostro corpo?
È ricchissima di vitamina K e ha un’azione antinfiammatoria, ideale sia in infuso che applicata sulla pelle. Risulta utilissima per le mucose della bocca grazie alla sua azione antisettica e lenitiva contro i batteri. Inoltre è ipoglicemizzante, riduce i gas intestinali e allevia i fastidi della menopausa come le vampate.
Come agisce invece sulle funzioni cerebrali?
È un ottimo antiossidante che protegge le cellule del nostro organismo, in modo particolare quelle del cervello, aiutando la memoria.
In quali altre forme si può reperire ed utilizzare?
Oltre all’uso interno in tisana o integratore, si trova anche sotto forma di smudge, ovvero mazzetti di salvia essiccata da bruciare per purificare l’ambiente e favorire il benessere energetico. Inoltre, strofinare una foglia fresca sui denti aiuta a proteggere lo smalto, rimineralizzarli e sbiancarli.


