ANCONA – L’agriturismo marchigiano si conferma un settore in forte crescita. Secondo i dati ISTAT presentati da CIA Marche, nel periodo 2021-2023 si è registrato un incremento del 2,6% nel numero di strutture attive nella regione. Un dato significativo che testimonia l’attrattiva crescente del turismo rurale e dell’offerta enogastronomica locale. L’analisi è stata presentata contestualmente all’elezione di PIERLUIGI REMOLI e FILIPPO BRANCHINI, rispettivamente, a Presidente di ‘Turismo Verde’ e ‘Spesa in Campagna’.
Nelle MARCHE si contano complessivamente 1.130 agriturismi. La provincia con il maggior numero di strutture è PESARO-URBINO, con 327, seguita da MACERATA (278), ANCONA (211), ASCOLI (161) e FERMO (153). L’indagine evidenzia come l’ospitalità negli agriturismi marchigiani si declini principalmente in tre forme: alloggio (977 strutture), ristorazione (468) e degustazione (401). Sono inoltre 606 gli agriturismi che offrono altre attività integrative, che spaziano dalle escursioni naturalistiche ai laboratori didattici.
La conduzione degli agriturismi è prevalentemente maschile (688 strutture), ma la presenza femminile è in aumento (442 strutture). Negli ultimi anni, si è registrato un incremento del 3,3% nel numero di conduttori e dell’1,6% nel numero di conduttrici. Nel pomeriggio, durante il seminario «Cammini, Agriturismo e vendita diretta», RAFFAELLA SPETTOLI, funzionaria dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, ha illustrato il «Piano Cammini», sottolineando come lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma passi anche attraverso la valorizzazione del turismo lento e dell’offerta agrituristica. A tal fine, sono stati attivati avvisi pubblici per sostenere l’ammodernamento delle strutture e lo sviluppo di servizi.
Gli agriturismi, in particolare, si trovano in una posizione strategica perché uniscono la produzione agricola, l’ospitalità turistica e la promozione dei prodotti locali. Gli avvisi pubblici attivati, tra cui quello relativo ai voucher «Migliorare accoglienza ed esperienza del visitatore» e quello per «Investimenti di accoglienza e sviluppo servizi», mirano a sostenere le imprese del settore e a valorizzare i territori attraversati dai cammini religiosi, come il CAMMINO FRANCESCANO DELLA MARCA, la VIA LAURETANA e il CAMMINO DEI CAPPUCCINI.
INFO EVENTO:
LUOGO: ANCONA


