ANCONA, 6 MARZO 2026 – LEGAMBIENTE Marche lancia un allarme sulla lentezza nello sviluppo delle energie rinnovabili nella regione, presentando il report ‘Scacco Matto alle rinnovabili’ durante il KEY – The Energy Transition Expo a RIMINI. Il rapporto evidenzia come ritardi burocratici e resistenze locali stiano frenando la transizione energetica, cruciale per il futuro e l’indipendenza del paese.
Il report sottolinea che le MARCHE mantengono un deficit energetico del 65%, legato alla dipendenza dai combustibili fossili, con conseguenze negative per l’ambiente e i costi energetici per famiglie e imprese. LEGAMBIENTE denuncia i numerosi ostacoli che si frappongono alla realizzazione di progetti di energia pulita, dall’eolico nell’entroterra all’agrivoltaico sulla costa.
STEFANO CIAFANI, presidente nazionale di LEGAMBIENTE, ha sottolineato la necessità di sostenere il settore delle rinnovabili, semplificando gli iter autorizzativi e superando le resistenze delle soprintendenze. L’associazione propone 12 misure operative al GOVERNO MELONI per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili, promuovendo al contempo la partecipazione delle comunità locali nei processi decisionali.
MARCO CIARULLI, presidente di LEGAMBIENTE Marche, ha evidenziato l’urgenza di una transizione energetica pulita e partecipata, che preveda la realizzazione di grandi impianti da fonti rinnovabili. CIARULLI ha criticato la tendenza a ostacolare i progetti di energia pulita, sottolineando che ciò favorisce il mantenimento di un sistema energetico basato sui combustibili fossili.
LEGAMBIENTE Marche ricorda che il Piano Regionale Energia e Clima (PREC) prevede il raggiungimento di 2347 MW di energia da fonti rinnovabili entro il 2030. Per raggiungere questo obiettivo, l’associazione sollecita un dibattito sereno e urgente, che coinvolga tutti gli attori interessati e promuova la realizzazione di impianti nei luoghi più adatti, con il coinvolgimento delle comunità locali.
INFO EVENTO:
DATA: 6 MARZO 2026
LUOGO: ANCONA


