Un nuovo anno da record per il turismo nelle MARCHE. Presentati alla BIT di MILANO dal presidente della regione MARCHE, francesco acquaroli, i dati delle presenze e degli arrivi del 2025. Le MARCHE consolidano il loro percorso di crescita, rafforzando il posizionamento come destinazione attrattiva a livello nazionale e internazionale. Nel 2025 si registrano 2,9 milioni di ARRIVI e 11,9 milioni di PRESENZE, i valori più alti di sempre per il turismo marchigiano. Un risultato che migliora le performance del 2024, con un incremento del +6,9% negli ARRIVI e del +4,4% nelle PRESENZE su base annua.
“Questi numeri – ha dichiarato il presidente francesco acquaroli – certificano il grande lavoro svolto per rendere le MARCHE una destinazione competitiva. Non si tratta di una crescita casuale, ma del risultato di una strategia che punta sulla qualità dell’offerta, sulla promozione integrata del territorio e sulla valorizzazione delle nostre eccellenze. Le MARCHE sono oggi una regione che piace, che accoglie e che sa farsi scegliere. Per questo stiamo lavorando con l’aeroporto, implementando le rotte, soprattutto per il nord europa e per il mercato americano”.
La regione MARCHE punta anche sulla riqualificazione delle strutture ricettive, in sinergia con il dipartimento turismo e atim. Un ringraziamento è stato rivolto al testimonial gianmarco tamberi, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare il territorio.
I dati mostrano un aumento del +22,5% negli ARRIVI e del +14,7% nelle PRESENZE rispetto al 2019. Il turismo internazionale contribuisce significativamente, con un aumento del +12,5% rispetto al 2024 e del +45,6% rispetto al 2019. nel dettaglio, gli ARRIVI esteri raggiungono quota 577 mila, mentre le PRESENZE straniere toccano i 2,3 milioni, ai massimi storici.
La direttrice dell’atim, Marina Santucci, ha presentato uno stand rinnovato alla BIT di MILANO, con 48 operatori. l’obiettivo per il 2026 è aumentare i flussi turistici, soprattutto dall’estero, e destagionalizzare l’offerta, tramite fiere e campagne pubblicitarie.
I dati 2025 sono provvisori e si riferiscono ai movimenti comunicati dalle strutture ricettive all’osservatorio regionale del turismo.

