L’ evento
Sfuggite sinora al radar di biografi e studiosi, queste cinque novelle della grande scrittrice, raccolte per la prima volta in volume da Argolibri, sono state sottratte a un oblio durato oltre ottant’anni. Furono pubblicate sul settimanale mondadoriano «Grazia» tra il gennaio del 1942 e il giugno del 1943 e rappresentano a pieno titolo stile, tematiche e atmosfere della prima fase ortesiana, quella che la impose all’attenzione di pubblico e critica con la silloge Angelici dolori. Testimonianze preziose d’un periodo di formazione che l’autrice del Cardillo innamorato e Il mare non bagna Napoli (Premio Viareggio) stessa definì dell’irrealità e dello sguardo metafisico, le Novelle ritrovate anticipano topoi e conquiste filosofiche della maturità di Ortese. La raccolta è curata da Dario Biagi, lo scrittore e studioso che ha recuperato le cinque novelle grazie a un altro ritrovamento (un epistolario inedito della Ortese con un’amica poetessa sua coetanea), ed è arricchita da un commento dell’italianista Donatella La Monaca.